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CNR – NAVE DA RICERCA GAIA BLU
Gaia Blu è la principale nave da ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche. L’adeguamento strumentale del 2023 le permette di condurre studi di geologia, oceanografia, biologia e atmosfera nel Mar Mediterraneo, negli oceani e nelle aree polari.
Gruppi di ricerca italiani e internazionali lavorano insieme. Nel corso delle campagne di misura si possono mappare i fondali, misurare la fisica dell’acqua, raccogliere campioni biologici e osservare l’atmosfera sopra la superficie. I dati raccolti seguono standard aperti e condivisi.
Molte domande sul clima, sulla vita marina e sulla storia geologica del Mediterraneo possono trovare risposta attraverso misure prese sul posto, in profondità, ripetute nel tempo.
Attrezzature di coperta
Il lavoro scientifico passa dalla coperta, da dove gli strumenti scendono in acqua e risalgono con i campioni. L’area di lavoro a poppa misura 11,4 per 10,8 metri ed è servita da telai di movimentazione, verricelli e gru dedicate.
- Telaio a portale (A) da 89 kN, verricello Ibercisa da 90 kN, 6000 m di cavo d’acciaio da 12 mm
- Telaio laterale (J) da 32 kN, 2000 m di cavo Dyneema
- Sistema LARS con verricello Ibercisa da 40 kN, 6000 m di cavo Vectran
- Gru idrauliche HIAB per la movimentazione e la rotazione dei carotieri
- Barca da lavoro Palfinger FRSQ 630 e ponte di carico per container ISO20
Accesso
Il tempo-nave di Gaia Blu si assegna su base competitiva, attraverso un sistema internazionale di valutazione delle proposte. Le richieste vengono giudicate per qualità scientifica e fattibilità operativa, indipendentemente dall’ente proponente.
Dati aperti
Gaia Blu è impegnata nella scienza aperta. I dati raccolti sono FAIR, cioè rintracciabili, accessibili, interoperabili e riutilizzabili. Una misura raccolta oggi durante una campagna resta così disponibile domani ad altri gruppi di ricerca.
Specifiche tecniche
*attività svolta nell’ambito del progetto ITINERIS